Imparare le lingue senza grammatica: è vero o ci sono delle correzioni da fare?
Ho un amico che si è messo in testa di imparare nel tempo libero un discreto numero di lingue, e durante una conversazione telefonica mi ha detto “Devo solo imparare come facevo da piccolo”.
A questa sua affermazione sono saltato in aria: anche lui c’è cascato.
Potrebbero essere stati i tizi dietro il sito per apprendere l’inglese Anti-Moon o forse un certo numero di linguisti che sono stati travisati, ma fatto sta che da quando ho cominciato a informarmi su internet sui modi per apprendere le lingue mi sono spesso imbattuto nella medesima affermazione del mio amico. La prima volta è stata quando ho visitato il blog Il Giapponese del Golem che si ispira al “metodo” Ajatt. L’idea di base è che i libri di grammatica non servono e che il miglior modo per imparare le lingue e fare come i bambini: “immergersi nella lingua”.
Scrivo questi post per dimostrare come queste persone si sbaglino in parte. Non dico che non hanno ragione, ma che vedono solo un aspetto della questione dimenticando diverse cose. Come nella cattiva politica, dove esistono solo il bianco e il nero, dimenticano che, anziché andare avanti solo colle tesi, bisogna puntare alla sintesi per ottenere il metodo migliore. E dedico il tutto al mio amico.
Per le mie argomentazioni considero i seguenti punti:
1. Ciò che vado a criticare è il pensiero che costoro esprimono su blog e libri. Se poi intendono altro io non so che farci.
2. A parte un articolo, non prenderò in considerazione le teorie dei linguisti perché non le conoscono. Potrebbero sbagliarsi, potrebbero pensarla come me o potrebbe anche non fregargliene nulla
3. Gli adulti non sono più bambini e i metodi di apprendimento devono essere diversi.
4. Esistono lingue simili tra loro e altre molto diverse.
5.Il rispetto che dovrebbe sempre regnare durante una conversazione. Sono d’accordo su tutto quello che dicono queste persone, ma critico le loro posizioni di base e l’estrema fiducia nel loro metodo che non gli fa vedere i limiti che esso presenta (tra l’altro ho molto rispetto per Davide che scrive il blog Il Giapponese del Golem)
Prima di tutto bisogna vedere cos’è la grammatica e cosa dice chi è contro di essa. La grammatica, in parole povere, è la disciplina che descrive la lingua e si articola in due rami: il primo è la grammatica normativa, quella che si studia a scuola e insegna a parlare e scrivere senza errori; il secondo è la grammatica descrittiva che studia le lingue in modo diacronico e sincronico e stabilisce anche rapporti genealogici tra di esse (Wikipedia per maggiori informazioni).
Gli Anti-grammatica (mi piace chiamarli così) vanno contro il primo tipo lasciando stare il secondo (alcuni perché non sanno che esiste e altri perché non gliene frega nulla). Loro affermano che non c’è bisogno della grammatica normativa perché sanno che tutti i bambini vanno a scuola a 6 anni e che raggiunta quella età sanno già parlare la loro madre-lingua senza aver usato alcun libro di grammatica (anche perché non sanno leggere). I punti fondamentali del loro metodo sono: 1. Bruciare i libri di grammatica. 2. Imparare come fanno i bambini. 3. Massima esposizione alla lingua da imparare.
In genere riscontro un trauma che gli Anti-grammatica si portano dietro: a scuola facevano pena, non sanno parlare nessuna lingua straniera e vedono che i bambini sono più bravi di loro, fanno 2+2 e concludono che è la grammatica a essere sbagliata. Peccato che a sbagliarsi siano loro.
La dimostrazione che sono loro a sbagliarsi è data dal loro stesso metodo. A partire dai 3 punti fondamentali si ha che il metodo usato è: 1. Interessarsi a una lingua. 2.Immergersi in una lingua (sembra sia migliore del bagnoschiuma) 3. Sfruttare tutto ciò che c’è di disponibile: persone, canzoni, tv, internet, libri, SRS programs.
Non posso fare a meno di notare che così facendo non solo studiano la grammatica (che per loro dovrebbe essere bandita dalle scuole) senza nemmeno accorgersene, ma non imparano nemmeno come fanno i bambini. Se poi aggiungiamo che lo studio della grammatica delle scuole ha lo scopo di consentire la massima esposizione a una lingua ne viene che gli Anti-grammatica mentono a loro stessi e a chi gli va dietro.
Spero questo chiarisca le idee al mio amico.Ora voglio vedere come dimostrare il trucco dei bambini.