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Archive for September, 2010

Scuola guida in Giappone

+000030302010bSat, 18 Sep 2010 13:57:21 +0000UTC 18, 2007 1 comment

Qualche giorno fa ho visto un servizio sul canale televisivo NHK sulle scuole guida in Giappone. Non sono come le nostre dove si sta per una o due ore e poi si torna a casa, ma ci si può anche dormire oltre al mangiare. La pratica viene fatta in un apposito circuito proprio della scuola senza portare gli studenti per le strade di città. Con la crisi economica diverse scuole hanno chiuso, ma hanno fatto vedere una che si è attrezzata per offrire dei corsi particolari tra una lezione e l’altra come corsi d’inglese, corsi di uncinetto e cestini di fiori, computer, ping pong e anche massaggi.

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Due dubbi su Bossi

+000030302010bFri, 10 Sep 2010 21:55:28 +0000UTC 18, 2007 1 comment

La mia scarsa simpatia per Bossi e quegli idioti che lo votano è nota anche ai sassi. Il bello è che fa tutto lui per rendersi ridicolo.

Ieri ha dichiarato che la lega era pronta a favorire la caduta del governo mentre oggi a un comizio ha dichiarato che meglio andare avanti.

Ha problemi di memoria? Non capisce nemmeno lui quello che dice? Le sente le cose che dice ho le parole escono automaticamente dalla sua bocca senza che il cervello si attivi?

Ha anche promesso di portare lontano da Roma  i ministeri per dare più posti di lavoro e più democrazia come succede negli altri paesi.

Ammetto di non sapere come hanno deciso gli altri paesi a riguardo, ma se fossi un giornalista gli farei una domanda a tal proposito:

“E’ d’accordo anche a porta i ministeri al sud oltre che al nord?”

Sarei felice di vedere la sua faccia a questa domanda? Ho farebbe un altro discorso discriminatorio sul sud o direbbe di sì per poi smentirsi il giorno dopo.

Categories: Riflessioni

Qualche dubbio sulle discussioni sui rom

+000030302010bFri, 10 Sep 2010 14:04:05 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

In questi giorni si parla molto dei rom e della politica francese al riguardo. In Italia abbiamo anche avuto l’onorevole Maroni che ha affermato di fare molto di più (e di peggio) rispetto alla Francia e ieri il parlamento europeo si è pronunciato a favore dei rom (anche se non con una grande maggioranza). Tutte queste discussioni mi fanno venire qualche dubbio:

Lo sanno tutti che i rom non sono un gruppo unico e che questo termine è usato come sinonimo di gitani e sinti?

Lo sanno tutti che i rumeni vengono dalla Romania e che i rom non sono tutti rumeni?

Lo sanno tutti che se i rom vengono da un paese membro dell’unione vuol dire che sono anche cittadini europei?

Lo sanno tutti che i rom non sono tutti come ci viene mostrato in tv?

Lo sanno tutti che i rom sono odiati ovunque vadano? Seriamene, c’è un paese che non abbia problemi con loro?

Perché le discussioni sui rom sembrano la registrazione di quelle sugli immigrati? Le due questioni sono molto diverse.

Perché tutti dicono che si deve risolvere il problema dei rom se poi o li si caccia o li si lascia a vivere tra la merda e la spazzatura?

Chi difende i rom indiscriminatamente ha mai subito una rapina in casa?

Chi (come i leghisti) odia i rom è mai andato in un loro campo a insultarli faccia a faccia?

Perché i rom devono stare nei campi anziché per i cavoli loro? I marocchini, i cinesi ecc. non stanno nei campi.

Perché anziché fare servizi sui rom delinquente non se ne fa qualcuno anche su quelli che vanno a scuola, lavoro e sono integrati nella società?

La società fa pena, perché mi devo integrare?

Perché i rom stranieri vengono equiparati ai rom nazionali?

Perché al nord sono più istruiti di noi terroni, ma sono così ignoranti da non aver ancora preso a calci Bossi, suo figlio e tutti i leghisti?

Perché sono l’unico che si pone ‘sti problemi?

Perché Belen viene processata per usa di stupefacenti (almeno credo) e chi la fa prostituire in tv ha una lamborghini?

Perché?

Reflection 3

+000030302010bThu, 09 Sep 2010 10:15:45 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

Fuoco della terra che mi atterrisci

Fuoco dell’anima che mi consumi

Fuoco della vita che mi fai piangere

Categories: Senza Categoria

Reflection 2

+000030302010bThu, 09 Sep 2010 10:14:49 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

Un petalo cade sulla tazza da tè

bevo un sorso amaro

i fantasmi del passato si scostano al sogno del futuro

Categories: Racconti, Riflessioni

Reflection 1

+000030302010bThu, 09 Sep 2010 10:13:35 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

In bilico sulla vita, le cicatrici bruciano il corpo

Schiacciati dal passato

Ci reggiamo sulla spada affidandole noi stessi

Categories: Racconti, Riflessioni

Nulla è più importante delle tragedie greche

+000030302010bWed, 01 Sep 2010 10:25:54 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

In questi giorni sto finalmente finendo Norwegian Wood di Haruki Murakami (in inglese, così è più figo ^^). Ricordo un passo che lessi tanto tempo fa in cui il protagonista, Watanabe, commenta che per il suo professore nulla è più importante delle tragedie greche.

A quanto ne so potrebbe anche così, anche se a me le tragedie rendono triste e la Medea non mi è piaciuta.

Ciò che mi ha colpito è che in base alla professione che si fa la nostra visione del mondo cambia o si adegua a essa.

Per un prof. di storia nulla è più importante delle storia; per il politico nulla lo è più della politica; per una velina nulla lo è più del prostituire il proprio corpo; per Kim-Jong-il nulla lo più di rovinare la vita ai coreani.

Il fatto è che la vita non ha un significato prestabilito quindi chiunque può dargliene uno in base alle proprie esperienze e al proprio lavoro. Si può trovare qualcosa di filosofico e profondo in tutto, quindi non è tanto difficile mettere al centro di una visione del mondo la propria vita.

E’ come se ci troviamo in un sistema in cui i diversi elementi hanno caratteristiche differenti, eguale valore e si influenzano reciprocamente. Noi osserviamo tutto ciò e scegliamo un elemento, mettendolo a un livello superiore in modo da influenzare in modo particolare tutto l’insieme.

E’ anche grazie a questo fatto che i giapponesi posso prendere qualunque professione e farci un manga profondo capace di commuoverci e farci riflettere sulla vita.

Mi viene in mente a tal proposito il manga Bartender. Io non posso bere alcoolici, ma questo manga dà l’impressione che tutte le risposte che cerchiamo possano essere trovate in una bottiglia (in senso positivo).

Categories: Riflessioni
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