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Archive for October, 2010

Alcuni dubbi sulle possibili elezioni anticipate

+000031312010bMon, 04 Oct 2010 09:53:21 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

Si parla tanto di elezioni anticipate: l’opposizione le invoca come se fossero un siero donato dagli dei; quel coso di Bossi (dove coso sta per una lista molto lunga d’insulti) le chiede un giorno sì e uno no; Berlusconi adesso rompe che se i finiani non sono leali si deve andare al voto (ed è interessante notare che se questo punto nessuno abbia capito come stanno effettivamente le cose).

Ma andare alle elezioni (anticipate e non) cosa dovrebbe portare?

Ricordo che alle scorse elezioni Berlusconi e padan cocks non facevano che insultare la legge elettorale che doveva essere cambiata; salvo poi osannarla una volta arrivati al potere. Finite le elezioni, la prima cosa che doveva fare l’opposizione era appunto lavorare per una legge elettorale, ma si sono bevuti tutti la storia della santa maggioranza e non se ne fatto più nulla. Ricordo anche che alla fine delle elezioni regionali Berlusconi disse che si poteva stare tranquilli fino a fine legislatura e infatti dopo alcuni giorni sono iniziati i conflitti interni.

Perché io dovrei votare? A che scopo? Le legge elettorale va rifatta, ma chi si mette a rifarla?

Ci sono due scenari: 1. si lavora per una riforma con l’opposizione che litiga sulla decisione di chiamarla Maialina Pasqualina o Flotta Interstellare (è un punto importante); ovviamente tutti si scorderanno della necessità (e forse sarà un bene) di riformare il parlamento cambiando composizione e ruolo del senato. 2. si va alle elezioni come se nulla fosse; tutti litigano sulle legge elettorale e l’Italia va sempre più al mare.

Se non sbaglio alle scorse elezioni i partiti erano una ventina circa, poi si è parlato di bipolarismo e ora si discute di terzo polo. Be’, ho una notizia shock: per esserci il bipolarismo ci voglio due poli. Berlusconi deve lavarsi la lingua ogni cinque minuti, mentre Bossi non si lava il culo da anni (polo 1) mentre il PD (polo 2) dopo che essersi diviso a tempo di record ha deciso che in vista delle elezioni anticipate era il caso di dividersi fin da subito per dare un’impressione di coesione agli italiani.

Chi dovrebbe vincerle le elezioni? Il terzo polo non può per definizione giacché se mancano i primi due il terzo non esiste; il PD è l’ombra dell’ombra di una mucca flautolenta; Di Pietro…; Casini non sa con chi deve allearsi; Berlusconi ha optato per il suicidio e rimane in vista grazie ai suoi sostenitori zombie; Bossi… chi lo vuole Bossi? Chi è ormai così idiota da allearsi con lui? Se Bossi diventasse primo ministro rinuncerei alla cittadinanza italiana e mi auto-esilierei all’estero.

Bossi… i padan cocks riescono a farmi diventare una bestia e spero di non trovarmene mai uno di fronte perché non ci tengo a insultare una persona fino all’esaurimento delle forze.

Categories: Riflessioni

Rec de “L’ultimo dominatore dell’aria”

+000031312010bSat, 02 Oct 2010 14:01:16 +0000UTC 18, 2007 Leave a comment

L’ultimo dominatore dell’aria è il film tratto dal serie a cartoni americana “Avatar: The last airbender” che io e mio fratello possiamo vedere grazie a RaiGulp.

Avatar è indubbiamente rivolto ai giovani, ma il suo più grande pregio è che i più grandi possono goderselo ugualmente. Mi riferisco alla parola “avatar”, agli elementi; alle arti marziali; i riferimenti alla cultura cinese; il destino, l’onere, la guerra, l’amicizia, la responsabilità ecc. Se un bambino fosse in grado di capire questo cartone al cento per cento, senza concentrarsi solo sui combattimenti e la storia, andrei dai genitori e gli chiederei l’autografo.

Tornando al film, direi che posso liquidarlo con la seguente considerazione: i realizzatori del cartone sono stati pagati benissimo, sennò non avrebbero mai permesso che una simile porcata venisse realizzata.

A parte Appa che è un scimmia pelosa; a parte Momo che non si sa perché esiste; a parte Sokka e Katara occidentali mentre il resto della tribù è asiatica; a parte Zuko e famiglia indiani mentre il regno del fuoco è ispirato alla Cina nel film non c’è niiiiiiente che valga i dieci euro che ho speso per vederlo. E’ in 3D! Il 3D non è altro che una scusa per rubarti i soldi. Grazie al 3D i bambini hanno una scusa per urlare ogni cinque secondi (per cosa poi?) ricordando ai genitori che non basta comprare i preservativi per non avere figli (li si deve anche usare).

La regia fa pena. Il montaggio sembra fatta da una scimmia emo cannata. La recitazione (e il doppiaggio) è ancora più basso di quelli di “Alice” di Burton (la più grande porcata che abbia mai visto). La sceneggiatura (che doveva solo essere un riassunto decente della serie animata) è l’esempio più evidente di come non si debba scriverne una.

I combattimenti fanno pena in confronto agli originali: pieni di gesti inutili e stupidi. Nel film i dominatori del fuoco non creano il fuoco a piacimento ma devono avere una fiamma vicino. Che ci vuole a batterli? Basta spegnere tutti i fuochi!

Il momento finale della serie (spoiler: Aang comanda un pescione gigante e batte un’intera flotta) è stato cambiato con Aang che si muove su un muro di ghiaccio e produce un’onda di 30 metri per… spaventare i nemici e farli scappare senza gettargliele addosso.

Il mondo degli spiriti è il cortile dei casa del regista.

L’avatar Roku è stato sostituito da un drago parlante( che nel cartone non ci sono).

I momenti clou sono usati malissimo e il vecchio Hiro oltre ad aver subito una cura dimagrante non ha nulla dell’originale, pur restando il migliore. Da notare che pur appartenendo a una famiglia di indiani lui è occidentale… misteri.

In sostanza: Alice 1 Avatar 2.

Categories: film
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