Lode e gloria all’Islanda
Ieri sera, dando un’occhiata agli articoli sul sito del giornale la repubblica, ho scoperto con mia grande sorpresa questo articolo in cui si rende notizia che la (e sottolineo “la”) premier islandese si è unita alla sua compagna subito dopo aver approvato una legge che legalizza i matrimoni tra gay.
Il paragone con l’Italia è impietoso.
In Islanda una donna è diventata da premier mentre da noi è ancora un sogno. Questa donna ha fatto approvare una legge che legalizza il matrimonio tra omosessuali mentre da noi pure questo è un sogno. Questa donna è pure lesbica! In Islanda come premier c’è una donna lesbica. Tra quanti anni sarà possibile una cosa simile pure da noi? Se lei fosse pure nera l’Islanda sarebbe il paradiso in terra per i diritti.